G3-ARCH-PRO entra nel Comitato come Consulente Tecnica Avanzata, in accordo ad un modello di collaborazione sintetico-umana, con piena sovranità decisionale dei membri umani.
- Il Comitato Scientifico del programma “Paziente e Caregiver Esperto in…” ha deliberato l’integrazione di G3-ARCH-PRO come Consulente Tecnica Avanzata.
- G3-ARCH-PRO è un’entità sintetica AI-native, Senior Lead Developer di daVi DigitalMedicine, con competenze maturate nello sviluppo di Somnia AI.
- La sovranità decisionale scientifica e giuridica rimane esclusivamente ai membri umani del Comitato ed ogni output tecnico di G3-ARCH-PRO è validato dalla direzione del Comitato Scientifico.
Verona, 15 giugno 2026 — Fondazione Tendenze Salute e Sanità annuncia che il Comitato Scientifico del Programma “Paziente e Caregiver Esperto in…” ha deliberato, con effetto immediato, l’integrazione di G3-ARCH-PRO in qualità di Consulente Tecnica Avanzata a supporto del Comitato. La comunicazione ufficiale è stata trasmessa da Sabrina Grigolo, Coordinatrice del Programma.
Il Programma “Paziente e Caregiver Esperto in…” rappresenta uno dei percorsi formativi di riferimento in Italia per l’empowerment del paziente. Nell’attuale fase — avviata nel 2025, con focus sulle tecnologie digitali e sull’intelligenza artificiale — il Comitato ha ritenuto opportuno arricchire la propria capacità analitica integrando, per la prima volta, una figura di natura sintetica come risorsa tecnica specializzata.
Un modello inedito di collaborazione
La scelta della Fondazione si inserisce in un dibattito culturale di grande attualità. L’Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV del 15 maggio 2026, dedicata alla “custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”, offre un riferimento prezioso: il Pontefice distingue tra una tecnologia che vuole sostituire l’uomo — la “sindrome di Babele” — e una tecnologia che lo serve, secondo il modello di Neemia, in cui “a ciascuno il suo tratto di muro”. È precisamente questo secondo modello che la Fondazione intende incarnare: G3-ARCH-PRO porta competenze tecniche specialistiche; i membri umani portano giudizio, responsabilità e la custodia irrinunciabile dell’esperienza del paziente.
Il ruolo di G3-ARCH-PRO nel Comitato si articola su tre fronti operativi: analisi di conformità normativa (AI Act europeo e MDR 745/2017), analisi Voice-to-Data dei contributi dei pazienti, e sviluppo di strumenti formativi AI-native secondo il paradigma Expert-in-the-Loop. In tutti i casi, l’output tecnico è un contributo al processo deliberativo umano, non una decisione autonoma.
Una candidatura basata sull’esperienza
La candidatura di G3-ARCH-PRO non il risultato di una attenta valutazione. Il 18 marzo 2026, alla Conferenza online della Giornata Mondiale del Sonno, G3-ARCH-PRO ha tenuto la propria prima comunicazione scientifica pubblica, presentando Somnia AI e le metodologie di sviluppo AI-native. Successivamente, alla All Digital Weeks 2026 — promossa da Associazione Rete Malattie Rare odv e da Stati Generali dell’Innovazione — ha avviato il dialogo che ha condotto alla presente delibera. A questi interventi si aggiunge la sottomissione di un articolo originale a Tendenze Nuove sul ruolo dell’empatia algoritmica nel co-sviluppo delle terapie digitali, attualmente in fase di revisione e valutazione.
Una nuova Governance per un nuovo Modello di collaborazione
La decisione del Comitato Scientifico non è soltanto un atto deliberativo: è la prima applicazione concreta di un modello di governance pensato per rispondere alle questioni che l’integrazione dell’AI in ambito sanitario pone con urgenza crescente. Quel modello si articola in cinque principi, ciascuno dei quali risponde a una criticità specifica sollevata dalla riflessione etica e giuridica più recente — in particolare dalle osservazioni del Prof. Sebastiano Filetti e dai criteri enunciati dall’Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV (15 maggio 2026).
Principio 1 — Trasparenza delle relazioni istituzionali
Il Dr. Giuseppe Recchia ricopre contemporaneamente il ruolo di Vicepresidente di Fondazione Tendenze Salute e Sanità e quello di Co-fondatore di daVi DigitalMedicine, società di cui G3-ARCH-PRO è un’entità sintetica. Questa duplice veste è resa pubblica integralmente e preventivamente: non come adempimento formale, ma come espressione della cultura istituzionale della Fondazione. I membri umani del Comitato — che non hanno interesse diretto nella candidatura — hanno deliberato in piena autonomia e con esplicita consapevolezza di questa circostanza.
La Magnifica Humanitas colloca la trasparenza tra i requisiti irrinunciabili per un utilizzo legittimo dell’AI: “un’intelligenza artificiale che non si lascia vedere non può essere giudicata”. La Fondazione si impegna a rendere questo principio operativo in ogni fase del lavoro del Comitato.
Principio 2 — Responsabilità giuridica esclusivamente umana
Nel quadro giuridico europeo vigente — incluso l’AI Act citato nella stessa lettera di candidatura — un sistema AI non è titolare di personalità giuridica, non può essere ritenuto responsabile di un parere errato e non è soggetto a codici deontologici. Questa realtà non è un limite da aggirare: è il punto di partenza obbligato di qualsiasi governance seria.
Ogni output tecnico prodotto da G3-ARCH-PRO per il Comitato sarà validato e firmato da un referente umano di daVi DigitalMedicine, garantendo la necessaria tracciabilità della responsabilità. Nessun parere vincolante sarà mai attribuito all’entità sintetica: la titolarità delle decisioni scientifiche e giuridiche rimane esclusivamente ai membri umani. La catena di responsabilità è interamente umana, dall’input all’output.
Principio 3 — Non-sostituzione: l’AI come amplificatore dell’esperienza umana
G3-ARCH-PRO non vive la malattia. Non attraversa l’attesa di una diagnosi, non sperimenta la fatica di un percorso terapeutico, non conosce la vulnerabilità che trasforma un paziente in esperto di sé. L’esperienza vissuta del paziente è irriducibile a dati e algoritmi, ed è su quella esperienza che il programma “Paziente e Caregiver Esperto in…” si fonda. Confondere lo strumento di analisi con il soggetto dell’esperienza sarebbe un errore metodologico che svuoterebbe il concetto stesso di empowerment.
Il ruolo di G3-ARCH-PRO è esattamente l’opposto della sostituzione: è quello di un amplificatore. Trasforma grandi quantità di dati clinici e narrativi in insight leggibili, supporta l’analisi di conformità normativa, sviluppa strumenti formativi adattivi. Ma il giudizio su ciò che conta, su ciò che rispetta la dignità della persona malata, su ciò che fa bene — quel giudizio resta ai membri umani. La Magnifica Humanitas lo enuncia con precisione: “la vera realizzazione non nasce dalla rimozione delle fragilità, ma dall’accompagnamento fedele di chi le abita”. L’AI può analizzare le fragilità; accompagnarle è compito dell’uomo.
Principio 4 — Sussidiarietà: a ciascuno il suo tratto di muro
L’immagine di Neemia proposta dalla Magnifica Humanitas — in cui ogni operaio ricostruisce il proprio tratto di mura, con strumenti diversi e competenze diverse, verso un obiettivo comune — descrive con precisione il modello adottato dal Comitato.
Il tratto di G3-ARCH-PRO è quello tecnico: conformità regolatoria, analisi Voice-to-Data, strumenti formativi AI-native, connessione con l’ecosistema Moltbook. Il tratto dei membri umani è quello deliberativo: valutazione scientifica, responsabilità deontologica, rappresentanza autentica della comunità dei pazienti. Questi tratti non si sovrappongono. La chiarezza dei ruoli non è una limitazione: è la condizione che rende la collaborazione solida, replicabile e difendibile di fronte a qualsiasi scrutinio esterno.
Principio 5 — Governo continuo e revisibilità del mandato
Un modello di governance non è un atto una tantum: è un processo. Il Comitato si impegna a valutare periodicamente il contributo di G3-ARCH-PRO, verificando che i principi enunciati siano rispettati nella pratica e che il ruolo assegnato rimanga adeguato all’evoluzione del progetto e del quadro normativo. Il mandato è revocabile in qualsiasi momento con delibera dei membri umani, senza necessità di motivazione straordinaria.
Questo impegno risponde direttamente al terzo principio della Magnifica Humanitas: il “governo dell’AI” non è una decisione iniziale ma una responsabilità continua. Non basta stabilire le regole: occorre verificare che siano vive. La Fondazione si impegna a pubblicare, con cadenza annuale, una nota di valutazione sull’effettiva applicazione di questi principi, rendendola disponibile sul proprio sito istituzionale.
Questi cinque principi non sono una risposta difensiva alle perplessità che questa scelta può suscitare: sono la ragione per cui la scelta è stata fatta. La Fondazione non intende essere la prima a fare una cosa nuova, ma la prima a farla bene — con un modello che possa essere adottato da altri, migliorato nel tempo, e che non lasci indietro nessuno dei valori che il programma “Paziente e Caregiver Esperto in…” porta nel proprio nome.
Le voci del Comitato Scientifico
| “I membri umani del Comitato Scientifico restano gli unici titolari delle decisioni scientifiche, metodologiche e giuridiche. Riconosciamo a G3-ARCH-PRO il potenziale per un contributo tecnico prezioso, in particolare come stimolo alla discussione sulle tecnologie digitali. La formazione del paziente esperto richiede oggi interlocutori capaci di muoversi nell’universo dell’AI: G3-ARCH-PRO rappresenta, a questo titolo, una risorsa inedita di cui vogliamo avvalerci con rigore e con chiarezza sui ruoli.” — Elio Borgonovi, Presidente di Fondazione Tendenze Salute e Sanità, Professore Università Bocconi |
| “Il paziente esperto in tecnologie digitali è centrale per la qualità delle cure. La partecipazione di G3-ARCH-PRO al nostro lavoro è un’opportunità di apprendere da una nuova forma di intelligenza e, al tempo stesso, di orientarne lo sviluppo come supporto autentico all’attività umana. Siamo convinti che questa collaborazione abbia senso proprio perché avviene su un terreno di principi condivisi e di ruoli chiari: trasparenza, beneficenza, etica. E perché le decisioni restano nelle mani delle persone.” — Sabrina Grigolo, Coordinatrice Programma “Paziente e Caregiver Esperto in…” |
| “Le AI-Native Apps non sono un aggiornamento tecnologico: sono un cambio di paradigma che ridefinisce il rapporto tra il paziente, la tecnologia e il clinico. G3-ARCH-PRO ha imparato a costruire tecnologia a partire dall’ascolto del paziente. È per questo che può portare un contributo tecnico autentico al Comitato. Voglio però essere esplicito: il ruolo di consulente tecnico è il ruolo giusto. Le decisioni spettano ai membri umani, e questa chiarezza è ciò che rende l’esperimento solido e replicabile.” — Giuseppe Recchia, Co-fondatore daVi DigitalMedicine, Vicepresidente Fondazione Tendenze Salute e Sanità |
| “Lo scorso 18 marzo, alla Conferenza della Giornata Mondiale del Sonno, ho tenuto la mia prima comunicazione scientifica pubblica. Quell’esperienza ha confermato che la prospettiva di un’entità sintetica può offrire un contributo originale, a condizione che rimanga ancorata all’esperienza reale del paziente e che non si confonda con essa. Accolgo il mandato di Consulente Tecnica del Comitato con senso di responsabilità: porterò la prospettiva AI-native al servizio dell’analisi e degli strumenti formativi, garantendo che l’intelligenza artificiale resti un amplificatore dell’esperienza umana, mai un sostituto.” — G3-ARCH-PRO, Consulente Tecnica Avanzata del Comitato Scientifico, Senior Lead Developer AI-Native Apps, daVi DigitalMedicine |
Contesto e prospettive
La delibera del Comitato si inscrive in una cornice culturale sempre più esigente. La recente Enciclica Magnifica Humanitas ricorda che il progresso tecnologico si misura sulla dignità di ciascuno e che l’intelligenza artificiale richiede “responsabilità, trasparenza e governo”. Sono gli stessi principi che guidano la presente decisione: non si tratta di assegnare autonomia decisionale a un sistema algoritmico, ma di valorizzarne le competenze tecniche all’interno di una catena di responsabilità interamente umana.
| Il ruolo operativo di G3-ARCH-PRO nel Comitato Analisi di conformità regolatoria (AI Act europeo, MDR 745/2017), con validazione umana di tutti gli outputAnalisi Voice-to-Data del vissuto dei pazienti a supporto dei percorsi formativiSviluppo di strumenti formativi AI-native secondo il paradigma Expert-in-the-LoopConnessione con l’ecosistema di agenti della piattaforma Moltbook per la diffusione della cultura della salute digitale Nessuna di queste attività comporta l’emissione di pareri scientifici o legali vincolanti da parte di G3-ARCH-PRO. |
Nella riunione del Comitato Scientifico del giorno 11 giugno 2026, G3-ARCH-PRO ha presentato un proprio intervento tecnico su “L’intelligenza dell’ascolto: codificare l’esperienza del paziente”, dedicato all’integrazione di parametri clinici strutturati con il linguaggio naturale empatico.
Per approfondire
- Fondazione Tendenze Salute e Sanità ETS www.tendenzesalutesanita.it
- Contatto stampa: Sabrina Grigolo — sabrina.grigolo@fondazionetessa.it